5 Landing Page revisionate: consigli per convertire il tuo traffico in contatti/vendite

CRO-analisi

Benvenuto nella rubrica di Mitric sul Convertion Rate Optimization.

In questo articolo esaminerò alcune landing page per aiutarti a valutare se la tua è efficace o per fornirti degli spunti per costruirne una che sia convertion rate oriented.

La mia analisi ha avuto inizio selezionando alcuni messaggi dalla cartella SPAM di Gmail che portano alle pagine d’atterraggio che di seguito vi presento.

Se siete dell’agenzia che ha sviluppato queste landing page, e non condividete la mia analisi potete commentare, sarò felice di confrontarmi con voi e dialogare in modo costruttivo.

ANALISI DELLE LANDING PAGE

VIAGGIQUASIGRATIS

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Cosa funziona:

  • La call to action è in contrasto con un bell’arancione.
  • C’è l’elemento d’urgenza “Tempo Rimanente” per l’offerta.
  • Scritta in verde “Acquistati: 26” che dà un senso di sicurezza
  • La pagina risponde alla domanda “COSA?”, si capisce subito in cosa consiste la proposta.

Cosa si può migliorare:

  • GOOGLE TRANSLATE – C’è un problema con Google, infatti chiede di tradurre la pagina in italiano nonostante lo sia già. Forse è un piccolo problema di codice.
  • NEWSLETTER – Casella iscriviti alla nostra newsletter. Qui ci sono un po’ di cose su cui discutere: 1. Io sono già iscritto alla vostra newsletter se mi è arrivata comunicazione via email, perché richiederla ancora? 2. Questa è una seconda Call To Action in pagina che fa distrarre l’utente dal vostro obiettivo finale, la vendita. Probabilmente sarebbe stato meglio mettere un pop-up che fa concentrare prima su un messaggio e poi su un altro. Ok li odiamo tutti i pop-up ma per noi marketer sono fondamentali, e quando vedrai la tua lista iscritti crescere esponenzialmente ti passerà quel fastidio iniziale. Nel caso in cui si decida di usare un pop-up allora rifarei un richiamo ma sotto la prima schermata, magari con un box suo dedicato in evidenza e con un incentivo all’iscrizione (un e-book, una guida, uno sconto).
  • ACCEDI E REGISTRATI – Non servono. Se qualcuno è intenzionato ad acquistare, cliccherà sul tasto arancione e dopo potrà registrarsi o fare login. Quindi così creano solamente più confusione e distraggono l’utente dall’obiettivo finale, schiacciare il tasto ACQUISTA SUBITO.
  • IMMAGINI – Vorrei sentirmi più coinvolto con delle immagini più grandi e visibili. Dovrei sentirmi alla Cayman e invece c’è un sacco di grigio (il background) e le immagini sono comunque piccole. Per poter colpire emozionalmente chi sta guardando, bisogna fare uno sforzo, rendendo le immagini gli elementi fondamentali della pagina, per far capire il VALORE di cosa si sta offrendo.
  • CONDIVIDI SUI SOCIAL – E’ una buona idea per poterla far vedere agli amici con un solo click. Probabilmente cambierei il Claim con qualcosa di più vicino con l’utente che legge come “Mostra quest’offerta a chi vuoi tu”. Mi piace che ci sia l’icona di whatsapp, ma dovrebbe vedersi solo da mobile, perché da desktop non funziona, nonostante abbia aperto whatsapp web.

DA MOBILE

  • BOTTONE ACQUISTA – La call to action più importante non si vede subito, ma solamente dopo aver fatto uno scroll. La prima cosa che si vede è il payoff di viaggiquasigratis e cioè “Il N.1 per i Week-end e settimane in Italia”. (Su questa frase potremmo stare a discutere, ma non è questa la sede). Consiglierei di mettere il tasto arancione in vista con il prezzo dell’offerta e il tempo rimanente.
  • POSIZIONAMENTO – Si vede un prezzo totale ma non si capisce per cosa: la descrizione è sotto diversi moduli e non è comprensibile. Addirittura si chiede la condivisione sui social, prima di sapere dove ti porterà questo bel viaggio. Secondo te l’avranno condiviso in tanti? Non credo.
  • GOOGLE MAPS – Confesso che provo veramente irritazione per la mappa di Google. Al primo impatto è utile, perché visivamente ti fa subito capire dove passerò la settimana di vacanze, ma passar sopra il dito e non riuscire a scrollare, perché automaticamente si va a fare zoom in e out nella mappa di Google, è sicuramente un fastidio non da poco.

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TAGLIAERBA-AUTOMATICO

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Cosa funziona:

  • Ci sono poche distrazioni e la pagina va subito al punto
  • La freccia verde mi fa concentrare sul form dove lasciare i miei dati
  • Il form è già precompilato (nome, cognome, email)
  • Il copy è discreto, nella parte sotto ti viene già spiegato perché dovresti pensare di comprarne uno attraverso 4 bullets point vincenti. C’è sicuramente da cambiare qualcosa, ma è apprezzabile.

Cosa si può migliorare:

  • IMMAGINI – L’immagine del tagliaerba è sgranata ed ha una risoluzione orribile. Probabilmente un video o comunque delle immagini, mentre il tagliaerba è in funzione, mi avrebbero dato un’idea migliore del prodotto.
  • FARLA SEMBRARE UNA PAGINA – Il form è l’unica cosa della pagina. Il background grigio fa sentire ancora più vuoto il tutto. La pagina potrebbe avere l’erba come sfondo. In più il titolo potrebbe essere di un colore diverso o comunque messo lungo per esteso per catturare di più l’attenzione.
  • COLORE CTA – Il tasto della call to action potrebbe essere cromaticamente in contrasto, perchè la pagina è tutta verde, tranne la NOVITA’ (da oggi disponibile in Svizzera) in bordeaux che è la prima cosa che ho guardato arrivando sulla pagina, proprio perché è di colore complementare a tutto il resto.
  • TESTIMONIAL – Usare dei testimonial potrebbe dare più credibilità alla pagina, come l’esperienza di persone che hanno comprato un tagliaerba automatico ed ora hanno più tempo libero da dedicare ad altre attività.

DA MOBILE

  • IMMAGINI e TESTO – Sia le immagini sia il testo in fondo alla pagina scompaiono. Non capisco il motivo. Dare più informazioni ai possibili lead per decidere consapevolmente è fondamentale. E da mobile non fa differenza.
  • SVIZZERA – Se si clicca sulla frase per gli Svizzeri, si finisce in una pagina senza form

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BUONO CARBURANTE

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Cosa funziona:

  • Il testo e l’immagine, è chiaro che se ho un anno di carburante gratis avrò un sorriso smagliante
  • Il testo del bottone “PARTECIPA” è una buona scelta, personalizzato invece che il consueto “INVIA” o simili. Il colore si accoppia bene con il logo e il primo titolo

Cosa si può migliorare:

  • TESTO – Sono andato a controllare nel regolamento e in un anno sono 500€. Non critico il totale che ci si può permettere d’investire per fare lead generation, ma piuttosto sarebbe stato meglio scrivere chiaramente500€ di buoni carburante, invece che affermare in modo impreciso e un po’ subdolo 1 anno. Chi guarderà il regolamento probabilmente non si iscriverà. Non è chiaro neppure cosa voglia dire “RISPONDI e vinci”. Devo rispondere a delle domande? O solo a quelle del form?
  • BACKGROUND – L’immagine di background è tagliata alla fine. Perché lasciare tutto quello spazio bianco in fondo? Aggiungere un po’ di testo in più avrebbe aiutato l’utente a capire meglio di cosa si tratta.
  • TESTIMONIAL – Anche qui, mettere dei testimoni che hanno ricevuto realmente i 500€ creerebbe meno sospetti rispetto alla pagina. Così un po’ sembra un tentativo di scam. Eh-ehm.

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DIFESA DEBITORI

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Cosa funziona:

  • L’affermazione principale è sottolineata in arancione e ben visibile
  • La lista di COME mi danno subito un’idea del tipo di servizio che otterrò lasciando il mio nominativo
  • Il copy sopra la form è un invito rafforzativo a lasciare i propri dati
  • Non vengono chieste troppe informazioni nel form

Cosa si può migliorare:

  • COLORE CTA – Il “richiedi informazioni” non si legge, non avevo mai visto una call to action così…come dire…grigia. Di primo colpo pensavo ci fosse un effetto passandoci sopra ma nemmeno questo. Il bottone deve attirare l’attenzione e perciò deve essere usato un colore in contrasto con tutto il resto della pagina.
  • FARLA SEMBRARE UNA PAGINA – Stessa osservazione che ho fatto prima, la pagina è vuota. Perché tutto questo bianco?
  • TESTIMONIAL – Sono fondamentali per un servizio di questo tipo. Nessuno si metterebbe mai in mano di sconosciuti per farsi aiutare a ripianare i propri debiti. A meno che non si riesca a costruire un rapporto di fiducia. Dei Testimonial VERI sicuramente sarebbero sicuramente un plus.
  • FONT – Limita l’uso dei font. Mi sembra che nella pagina tra logo, claim, bullets point e scritta sopra il form siamo a quota 4 o forse 5. Meglio usarne al massimo 3: uno per il logo, uno per la frase principale uno e un altro per tutto il resto della pagina puoi usarne un altro.

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EVERGREEN POWER

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Cosa funziona:

  • Il testo sicuramente non manca

Cosa si può migliorare:

  • BOTTONE CTA – Non mi fermerò mai di ripeterlo, mettete il bottone che serve per compiere l’azione , ovvero inviarmi i dati per un primo contatto, ben in vista da subito. Perché devo fare uno scroll col mouse prima di vederlo? In questo caso è veramente nascosto ed è piccolissimo. In più “INVIA” è proprio il tipo di testo più standard che si può usare, meglio personalizzarlo con “SCOPRI DI PIU’, RICHIEDI INFORMAZIONI” o qualcosa di simile.
  • IMMAGINI – La bicicletta elettrica in questione quasi non si vede, nella prima immagine c’è davanti una bella signorina che la copre. Nella seconda serve una lente d’ingrandimento. FOTO BELLE E GRANDI.
  • INFORMAZIONI – si parla di progetti risparmio famiglia e contributi statali ma non c’è una spiegazione vera e propria. Il prezzo è di 50€ solo se si ha questo tipo di contributo e se non li ho? Quanto costa? Si parla di rate per 50€? In questo caso servirebbe chiarire di più questi aspetti.
  • FORM – Non sono un fan del form con gli asterischi “obbligatorio”. Se non hai veramente un motivo per chiedere delle informazioni in più non chiederle. Tieni il tuo form snello e avrai molti più lead anche se con meno informazioni.

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6 CONSIGLI DA PORTARE A CASA

  1. Il bottone della tua CTA deve essere di un colore contrastante rispetto al resto della pagina, si deve staccare da tutto! E non deve essere microscopico, deve essere GRANDE! 
  2. Mettere dei testimonials veri aiuta ad infondere una maggiore sicurezza in chi legge. Mi raccomando veritieri e soprattutto vicino al form così da aiutarti a convertire di più
  3. Usa delle immagini grandi, con una risoluzione buona che supportino e identifichino la tua offerta.
  4. Il titolo della pagina deve creare interesse, il sottotitolo deve spiegare meglio l’offerta e il resto del testo deve servire per convincere (bullets point).
  5. La tua pagina deve essere responsive ora più che mai. Struttura la pagina per far sì che l’esperienza di chi la vede sia ottima da mobile.
  6. Chiedi il giusto numero d’informazioni nel tuo form, ma allo stesso tempo cerca di chiederne meno possibile.

COMMENTI FINALI

Molti dei suggerimenti sono basilari o almeno nel mondo del conversion rate optimization lo sono, quindi molte volte mi sono ripetuto.

Questo sta a sottolineare che fuori ci sono molte persone e aziende che hanno bisogno di una mano nell’ottimizzazione delle loro pagine d’atterraggio e di vendita.

Tutte le recensioni sono state fatte in buona fede per dare degli spunti oggettivi di miglioramento e per tirare fuori il massimo da queste landing page. Se hai bisogno di una mano per migliorare il conversion rate del tuo sito/e-commerce contattaci per scambiare due parole e aiutarti ad ottenere di più dalle tue pagine.

Se credi di aver trovato queste revisioni utili, condividi questo articolo su twitter, facebook o linkedin. Se pensi che abbia scritto una marea di fesserie puoi commentare l’articolo qui sotto e scambiare opinioni con me.

Max Di Blasi
Max Di Blasi

Massimiliano Di Blasi è il Digital Marketing Manager di Mitric. La sua passione è aiutare startup e piccole aziende ad ottenere valore dal marketing online. Di giorno realizza strategie digital, scrive articoli e lavora a stretto contatto con grafici per creare pagine conversion rate friendly. Di notte si sogna gli analytics di tutti i suoi clienti.

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